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lettera del presidente della CCIAA di Grosseto ai produttori
C’è una Maremma, di cui vorrei parlarvi, un sogno in movimento che ci chiama tutti in causa. Un sogno confortato

dalla vostra soddisfazione, dai complimenti unanimi, dall’interesse diffuso, da tanta fiducia.

Da questa occasione.

160 aziende a Milano. Il segno del risveglio culturale di una terra, che storicamente è stata sempre subalterna ad

altre. Che oggi non è più la provincia senese inferiore e che è pronta a spiccare il volo. Per anni, per secoli, la

Maremma è stata il luogo delle 3 P negative, delle “Prime nomine” per chi doveva faticosamente costruirsi una

carriera, della “Punizione” per chi fosse incappato in un errore di comportamento o valutazione, del “Pensionamento”

per quelli a fine corsa, demotivati ed incattiviti dalla vita. Una terra segnata dalla sofferenza, dall’immobilismo e dal

malumore di quelli che l’abitavano, una terra scansata sin dal IV° secolo d.C., quando Rutilio Namaziano suggeriva

di evitarla nel suo “De reditu”.

Ecco oggi vorrei coniare 3 nuove P, “Paesaggio”, “Prodotti”, “Passione”, che questa volta sottolineino la gioia e la

vitalità del territorio. 3 P che portino la Maremma nel mondo ed il mondo in Maremma. Che creino un’altra occasione

per dare occhi alla speranza e rendere visibile il sogno di noi tutti.

Le 3 P del 2010.

Prima di tutti il Paesaggio. Luoghi indimenticabili, che non si possono raccontare, in grado di fondere gli echi del

mare e le brezze della montagna, il rosso degli autunni con il viola dell’erica fiorita, il giallo intenso ed orgoglioso

della ginestra, la grazia dell’azzurro con il respiro della terra adulta, l’umiltà bianca di conventi e romitori con la

fierezza dei cavalli in corsa, liberi e indomabili.

E poi i Prodotti, genuini perché frutto dell’esperienza di secoli, genuini perché concepiti in un ambiente

incontaminato, genuini perché sempre con al centro criteri di qualità. Prodotti in grado di fondere modernità e

tradizione, in grado di gemellare profumi e sapori, in grado di offrire un’immagine nuova del nostro agire. Qui nasce

la nostra filosofia: guardare al futuro con orgoglio e ambizione, con promozioni innovative, sempre però sulle spalle

dei giganti della nostra storia, nel solco di una vicenda millenaria intrisa di sudori e passione.

Infine, proprio questa fiamma, la Passione che mi accompagna, la Passione che ci unisce tutti. Un fuoco unito

all’orgoglio. E al senso di appartenenza ad un territorio, che spesso usciva dai confini provinciali quasi con

imbarazzo e reverenza, con pochi nostri imprenditori più illuminati impegnati con fatica a ribaltare questa immagine.

So quanto era difficile il compito delle nostre aziende. Il vostro compito.

 

Per questo, per dare corpo al nostro sogno, per seguirlo con forza, Vi chiedo di crederci. Vi chiedo di starmi vicino. Vi

chiedo soprattutto di camminare insieme nel percorso, di lavorare duro, affrontare le difficoltà, i muri del percorso,

scavalcandoli insieme, con orgoglio, con coraggio, senza paura.

Se vogliamo finalmente far “esplodere” la Maremma, stringiamo un patto per proteggere questo sogno. Vi chiedo un

volo quanto più possibile condiviso ed ininterrotto, con l’invito ad alzare lo sguardo oltre l’orizzonte, oltre il lavorio

sordo dei dubbi e delle paure che stancano i percorsi, le idee che stiamo costruendo insieme.

Un sogno che accompagni la Maremma, che la risvegli dal torpore, un sogno che guidi il nostro vino alla conquista

del mondo. Per portare la Maremma nel mondo, il mondo in Maremma. La terra più bella del mondo.

Il Presidente della Camera di commercio di Grosseto

BRAVO PRESIDENTE QUESTO E’ LO SPIRITO E L’ENTUSIASMO PER FAR CONOSCERE AL MONDO LA NOSTRA AMATA TERRA

RICCARDO

 

 

 

 

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Maremma Wine Shire fa tappa a Milano

 

 

Dopo il grande successo ottenuto alla fiera di Grosseto lo scorso maggio, l’evento viene riproposto nella splendida cornice milanese.

L’iniziativa è volta a far conoscere sempre più questo territorio vinicolo, e come non potersi aggregare alla carovana che per due giorni promuoverà le vitinicoltura maremmana in una Milano sempre più aperta e affascinata dal mondo del vino?

L’occasione di poterci ritrovare tutti allo stand dei Vini Montauto è per le giornate del 21 e 22 novembre presso “La Pelota”, via Palermo 10 Milano (zona Brera) Stand 54.

La nostra azienda mira a far conoscere e riscoprire i valori dei vini bianchi, che non vengono ancora accostati all’idea del vino toscano. Montauto ha una particolare vocazione per la loro produzione, non solo perché i vigneti a bacca bianca sono i protagonisti di 5 vini sui 7 prodotti, ma anche perché in quest’angolo di Maremma le condizioni offrono buone escursioni termiche, che, peraltro, influenzano non poco anche il carattere dei rossi.

Per questo invitiamo tutti gli appassionati, i curiosi e gli esperti del settore a trascorrere qualche ora degustando un Sauvignon o un Bianco di Pitigliano o un Sovana Rosso, insomma uno dei nostri vini.

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